26/10/2006
Paint it black!
Non so se sia una peculiarità di questa periferia, ma qui le donne/ragazze di borgata sono tendenzialmente cornacchiose
neri i vestiti e neri i capelli (tinti)
ce n'è di tutte le età e per tutti i gusti
ma bisogna ammettere che per una gradevole da osservare ce ne sono almeno dieci più o meno orripilanti, e che acquisterebbero moltissimo colorandosi un po'
Escludendo che siano tutte metallare, a che pro questo monocromatismo?
l'ha scritto Berenice alle 17:06 ~
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24/10/2006
Combinazione, ho riletto roba che scrivevo su questo blog due anni fa
non c'è che dire, sono peggiorata
nello stile e nei contenuti
A forza di togliere l'inessenziale mi sono ridotta all'osso
sfronda qui e sfronda là, è rimasto solo qualche magro pennacchio stentato della blogger che ero
e, stasera aggiungerei, della donna che ero
Quanti anni mi spettano ancora?
io sono già stanca
qui urge un po' di litio o una vagonata di cioccolato al latte
magari nocciolato
l'ha scritto Berenice alle 19:23 ~
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20/10/2006
Com'è che disse Porfirio Rubirosa?
Quando tutto è perso non rimane altro che la classe
sì, più o meno così
Ecco, oggi sono uscita di scena da vera signora
(un altro modo di reagire - diciamocelo- non avrebbe portato comunque a nulla :D)
ed ora ho un creditore piuttosto potente, ansioso di ricompensarmi della perdita subita
mi sento un filino subdola
l'ha scritto Berenice alle 16:21 ~
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18/10/2006
Una vecchietta voleva cedermi il posto sul bus!
ok che sono pallida, ma speravo che un briciolo di rossetto mi ravvivasse un po' il colorito
ok che ho l'aria di essere appena uscita da un frullatore, ma quella è la mia aria normale (quando sono estremamente buona con me stessa mi autoconvinco che quello sia l'aspetto dell'intellettuale di sinistra :D)
ok che, nonostante i cachet, qualche radice bianca fa sempre capolino alle tempie
ma insomma, devo sembrare proprio malconcia perchè un fuscello di vecchietta con minimo 20 anni sul gruppone più dei miei si preoccupi della mia stabilità!
How does it feel
How does it feel
To be on your own
With no direction home
Like a complete unknown
Like a rolling stone?
argh
l'ha scritto Berenice alle 11:19 ~
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16/10/2006
Ultimamente nel finale dei miei post finisco per fare a me stessa domande alle quali non so rispondere
e mi chiedo a che mi serva contemplare le profondità del mio ombelico, se non mi porta a nulla
ops!
l'ha scritto Berenice alle 20:37 ~
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14/10/2006
Un grande avvenire dietro le spalle?
Poco fa ho svuotato nel lavandino il residuo di uno jogurt alle fragole, dimenticato da Giulia in un angolo del frigorifero e coperto da uno strato di muffa verde-salvia che aveva fatto blocco unico
e, improvviso, un ricordo...
Da bambina ero una sperimentatrice
mettevo in un barattolo pezzi di frutta o verdura, qualche goccia di vino
una miscellanea di roba destinata alla pattumiera e che in qualche maniera mi ispirava
e chiudevo il barattolo con cura
nascondevo il barattolo sotto il letto o nell'armadio
lontano, insomma, dall'occhio lungo di mia madre, che mi avrebbe costretta a buttare via tutto
e me lo dimenticavo per un po' di giorni
In realtà, mi violentavo per non sbirciare continuamente ciò che accadeva sotto quel tappo
volevo la Sorpresa
volevo disseppellire quel barattolo dal suo nascondiglio solo quando fosse trascorso il tempo necessario a far sì che qualcosa succedesse
E che sorprese!
muffe fitte come un tappeto di muschio o impalpabili come una ragnatela
verdi, violette, grigie, gialline
forme geometriche, visibili ad occhio nudo, tra le più fantasmagoriche
una gioia per gli occhi e un'infinita meraviglia per me
"Il piccolo chimico" era roba da ricchi
e i microscopi giocattolo erano troppo costosi, allora
non potevo farmi prendere dalla smania di avere ciò che non potevo avere.... ero la bambina perfetta, senza desideri
e mi accontentavo di fare la spettatrice in platea, senza pretendere di vedere cosa succedeva dietro le quinte
E ora mi chiedo: fossi stata meno buona e un po' più peste, ora ci sarebbe una biologa in più sulla faccia della terra?
e, nel caso, sarebbe stato un bene o un male per l'umanità? :D
l'ha scritto Berenice alle 20:32 ~
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11/10/2006
Fame
La scusa è una telefonata di lavoro
dopo poche battute ho già capito che non c'è all'orizzonte nulla di concludente e mi sto già chiedendo a che pro tutto questo
ma, prima di tagliarla corta, mi faccio un minimo di scrupolo (umano) perchè la voce che mi giunge dall'altro capo del filo suona triste e un po' ansiosa
infine... <sa, io sto cercando una compagna... lei è interessata ad un compagno?>
< Assolutamente no. Arriverci.>
clic
e rimango pensosa, con un retrogusto di malinconia
e mi chiedo quale e quanta solitudine possa spingere un uomo a cercarsi una compagnia in questa maniera
l'ha scritto Berenice alle 11:08 ~
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07/10/2006
Una telefonata di lavoro che si trasforma in una lunghissima e piacevolissima conversazione
con un emerito sconosciuto, perdipiù...
Da studentessa, giocando con le categorie dell'introversione / estroversione, mi autodefinii introvertita
ora mi chiedo se esista la categoria degli introvertiti - curiosi - degli - altri, perché è a quella razza che innegabilmente appartengo
l'ha scritto Berenice alle 12:50 ~
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06/10/2006
Un ringraziamento
C'è un mio affezionato lettore che in questi giorni, grazie alla citazione di una frase tratta da un mio post, sta incrementando visibilmente il contatore di visite di questo blog.
Vorrei ringraziarti pubblicamente, Lorenzo
ciò che fai non fa che lusingare la mia povera vanità, facendomi sentire indimenticabile :)
Un solo appunto: la licenza Creative Commons sotto la quale è pubblicato questo blog permette sì la citazione di brani ma a condizione che ne venga indicata la paternità intellettuale. Quindi sbrigati a linkarmi, e non costringere tutti quei curiosoni a scartabellare zio Google.
Grazie, eh?
l'ha scritto Berenice alle 17:45 ~
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02/10/2006
Non ci posso credere... una piccola volpe sta passeggiando nel gigantesco pratone sotto le mie finestre!
non credendo ai miei occhi, l'ho anche osservata col binocolo (dal decimo piano si possono facilmente prendere abbagli)
ebbene, è proprio una volpe, e anche molto graziosa :)
ahhhhh... quante sorprese queste periferie...
l'ha scritto Berenice alle 15:51 ~
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Realizzo ora che oggi sarebbe il mio ventisettesimo anniversario di matrimonio...
sarebbe, perchè il matrimonio è estinto di fatto da sette anni e legalmente da 4 (o 5? non ricordo...)
In questi anni di ritrovato nubilaggio mai, neanche per una frazione di secondo, ho rimpianto la scelta della rottura, ma semmai ho rimpianto amaramente il tempo che ho passato a cincischiarmi piena di dubbi e paure prima di abbassare definitivamente la saracinesca
e oggi mi trovo un passo ancora oltre: niente rimpianti
è andata come doveva andare, essendo allora come ero
Perdonarmi è stato difficile
perchè non è con un esercizio di volontà che si può passare oltre, ma solo con un cambiamento spontaneo "dentro", che ha i suoi tempi e le sue ragioni
l'ha scritto Berenice alle 12:03 ~
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01/10/2006
La sindrome di Esaù
A pensarci bene, tutte le passioni hanno un fondo di follia
dal che se ne deduce che tutto ciò che dà felicità, energia e voglia di vivere viene da quel lato oscuro di noi che il pensiero occidentale vorrebbe imbrigliare sotto il controllo della ragione
Da ciò discendono vari corollari:
- la ragione è terribilmente sopravvalutata, ed esiste solo per farci soffrire
- ho scoperto l'acqua calda riformulando ciò che Freud disse già un secolo fa
- la prossima volta che sbaverò al profumo delle lenticchie in umido, che stanno cuocendo di là in cucina, non mi sentirò in colpa come per una malsana perversione, ma mi rallegrerò, piuttosto, per la facile appagabilità dei miei appetiti :)
l'ha scritto Berenice alle 10:16 ~
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