31/07/2004
Un alieno nel frigo
E' lì da giorni e mi sfida, quel maledetto avocado
Giulia l'ha comprato e poi è partita, lasciandomi alle prese con quel coso verde
e io rimando, rimando, rimando il momento in cui mi toccherà assaggiarlo (il pensiero di farlo ammuffire lì dov'è ogni tanto mi solletica la mente, ma il mio istinto di buona massaia non mi permette un simile spreco)
Di che sa? mi farà ritirare le gengive? mi tocca passare alla sperimentazione, porca miseria...
P.S. ho assaggiato:
consistenza identica al delizioso (...) tofu
sapore nullo e dolcezza zero
ergo, l'ho traslocato nella pattumiera
l'ha scritto Berenice alle 13:04 ~
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29/07/2004
SPAM!
L'ho cssizzato, l'ho htmllato, l'ho validato, l'ho reso accessibile, l'ho smontato e rimontato, ma finalmente il pupo è online :)
http://www.iss.it/sitp/sole
Non sarà bellissimo, ma ha buoni geni (il meglio è quello che non si vede), e a conoscerlo può risparmiare qualche ustione :D
l'ha scritto Berenice alle 18:58 ~
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Tempi duri per i romantici
Scritta sul muretto accanto alla fermata del bus che prendo per andare al lavoro:
Passiamo metà della nostra esistenza ad amare quelli che ci ignorano e l'altra metà ad ignorare quelli che ci amano ad aspettare l'autobus
l'ha scritto Berenice alle 13:10 ~
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28/07/2004
Trovo su un forum che frequentavo fino a qualche mese fa un profilo "psicologico" che un signore appena iscritto, evidentemente oppresso dal caldo e dalla noia, ha stilato su vari iscritti al forum e su di me, in base a un paio di post che aveva letto:
L'età non è riuscita a insegnarle che le idee altrui valgono quanto le sue; così a sinistra che ha fatto il giro ed è arrivata a destra; molte difficoltà economiche, totale insoddisfazione personale e odio sfrenato per il mondo maschile
e qui, andando oltre il fastidio e la perplessità, mi sono fermata a riflettere
beh... caro C****, sono assolutamente certa che le idee non valgano tutte alla stessa maniera
semmai hanno tutte diritto all'ascolto e all'attenzione, ma questo è un sacrosanto principio di democrazia che qui non è in discussione
"così a sinistra che..."
guarda che l'orientamento politico non è una di quelle cinture che vendi nel tuo negozio
non essendo una terrorista, non vedo dove sia quell'oltranzismo che mi farebbe approdare a tentazioni totalitaristiche
la prossima volta che vorrai farti notare in un forum, sarà bene che ti soffermi a riflettere sul significato di quello che scrivi, senza innamorarti del suono delle tue parole
"molte difficoltà economiche"
vero, verissimo, ma non per questo ti do la patente del paragnosta
mi trovo in così vasta compagnia da far diventare il tuo vaticinio scontato quanto quello di un cartomante che profetizza problemi con il partner (chi non ne ha?)
"totale insoddisfazione personale"
qui casca l'asino
falso, assolutamente falso
"odio sfrenato per il mondo maschile"
semmai diffidenza, e non nei confronti del mondo maschile, ma dei singoli maschi nei quali mi imbatto
la fiducia cieca e acritica ha coventrizzato il mio passato
un po' di diffidenza è senz'altro un passo avanti, no?
In sintesi, se è questa l'idea che un estemporaneo lettore di forum si fa di me, è mille volte meglio che legga questo blog, molto più informativo circa le mie paranoie e i miei punti deboli
Sia chiaro, però, che la mia vanità ha gongolato nel vedermi ancora citata, nonostante sia passato parecchio tempo dal mio ultimo post
Ti do un suggerimento per il prossimo profilo, C****: "ha la presunzione di considerarsi indimenticabile" :D
l'ha scritto Berenice alle 18:04 ~
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Giulia mi telefona tutte le mattine, mentre percorre la strada che porta al mare
solo il suono della sua voce, dei suoi passi e qualche latrato di cane e muggito di mucca
chi altro sarebbe tanto matto da andare al mare alle 7 e mezza?
Eppure i dormiglioni non sanno cosa si perdono
una spiaggiona vuota, a perdita d'occhio
il mare che scintilla tranquillo, calmo come una lastra di cristallo che si rompe solo per i tuffi dei cormorani che vanno a fare colazione
e qualche volta una coppia cane-padrone a spasso sulla battigia
il cane allegro, che corre dentro e fuori dall'acqua (sembra il gioco più bello del mondo), il padrone dall'aria assonnata e rilassata, che quando passa ti lancia un buongiorno ed un sorriso
Sarebbe bello se il mondo fosse questo
pace e armonia e il fruscio leggero del vento sulle canne
l'ha scritto Berenice alle 09:20 ~
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27/07/2004
Ancora alle prese con gli adeguamenti alla legge Stanca
sono alla seconda tornata di ritocchi al sito tematico e scopro con sorpresa di sentire tutta questa fatica come un poderoso esercizio di umiltà.
Dove sta scritto che tutto a questo mondo sia visuale?
un'immagine parla, senza dubbio, ma vogliamo parlare anche di quanto possa chiacchierare e confondere il giudizio?
e mi torna alla mente Gianni, il mio amico cieco (odiava essere definito "non vedente"), e le sue risate fragorose ai miei tentativi fallimentari di leggere il Braille con i polpastrelli
Hai poca sensibilità... è normale in chi vede - mi consolava - con un bel po' di esercizio a occhi chiusi, però, potresti affinare il tuo tatto e leggere anche tu
Ho conservato in suo ricordo il libro di esercizi in Braille che mi regalò
un grosso fascicolo fitto di piccolissime palline che i miei polpastrelli si rifiutano ancora di identificare
e penso a quanto gli piacerebbe quello che sto facendo ora per quel sito
l'ha scritto Berenice alle 19:55 ~
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26/07/2004
Attraverso il telefono, insieme alla voce allegra di Giulia, ieri notte mi è giunto il suono del silenzio
quel silenzio totale che conosco tanto bene e che da ragazzina mi teneva sveglia, nella prima notte di vacanza in quella casa
Niente rumore di traffico, niente suoni dalla televisione
solo un immenso totale silenzio, che lentamente veniva sostituito dal rombo del sangue nelle orecchie, sempre più assordante
Stamattina mi chiamerà dalla spiaggia
le chiederò di farmi sentire il rumore della risacca
frushhhhhhh frushhhhhh frushhhhhhhhhhh...
l'ha scritto Berenice alle 07:22 ~
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23/07/2004
Anche per quest'anno è andata: niente Sardegna...
Mi domando che senso abbia avere lì una casa per le vacanze se la distanza e i costi del viaggio mi impediscono di godermela quanto vorrei
ma lamentarmi sarebbe un insulto per chi la Sardegna si limita a conoscerla solo in cartolina, quindi la pianto qui
In compenso, sono riuscita a spedirci Giulia, che in questo momento sta inzeppando la valigia più grande che abbiamo di mille frivolissimi oggetti di conforto
bah... sarà il cuore di mamma che parla, sarà un meccanismo di negazione polliannica che agisce, ma il pensiero di lei che si crogiola in quel bel mare fa sentire un po' in vacanza anche me
quanto a me... sarà per il prossimo anno?
ora come ora, mi riesce difficile anche spingermi a fare progetti di qui a settembre
l'ha scritto Berenice alle 21:56 ~
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20/07/2004
Come giudicheremo tra una decina d'anni i sussulti politici di questi giorni?
una cosa mi pare certa
la vicenda, nonostante le sue implicazioni drammatiche sulla vita di tutti noi, più che un'allure da caduta dell'impero romano ha quella di una commedia di Feydeau
l'ha scritto Berenice alle 21:11 ~
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Oggi il mio cervello è partito in vacanza
mi ha sventolato sotto il naso un biglietto di sola andata per Papeete e si è chiuso fragorosamente alle spalle la porta di casa
spero solo che non decida di chiedere asilo politico alla Polinesia Francese...
l'ha scritto Berenice alle 17:22 ~
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19/07/2004
Un vassoio di sfogliatelle, dritto dritto da Scaturchio
profumate, croccanti all'esterno e sensualmente cedevoli nel delizioso ripieno
Nel genere "balsami contro la tristezza" hanno un potenziale esplosivo, e per un po' non penso alle vacanze che saltano, al mare così lontano, ai soldi che non bastano mai e che arrivano sempre tardi
o meglio... ci penso come sempre, ma con un sorriso stampato sulle labbra sporche di zucchero a velo
grazie, Viciè :)
l'ha scritto Berenice alle 18:06 ~
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17/07/2004
Nonno Franti
L'ennesima riproposta televisiva di "Cuore" e l'ennesima riconferma della mia feroce idiosincrasia per quel libro
sarà perchè mio nonno, come Franti, quand'era al liceo fu espulso da tutte le scuole del Regno?
Testa calda, nonno Aristide...
nelle foto è biondo con pungenti occhi azzurri (tratti insoliti, per un sardo) e un'espressione imperiosa
in un impeto di rabbia lanciò un calamaio in faccia a un professore accecandogli un occhio
non gli rimase, unico componente non laureato di una famiglia di avvocati e ingegneri, altro che lavorare nelle ferrovie
Finì per diventare capotreno, questo mio nonno irascibile, orgoglioso e onestissimo, e mise insieme una famiglia di sette figli, che allevò al meglio
Con queste premesse, come potrebbe piacermi quel mollusco di Enrico Bottini?
l'ha scritto Berenice alle 09:03 ~
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16/07/2004
Per male che vada, appena Giulia se ne va all'università mi trasferisco a casa mia, in Sardegna, a pascolare capre
ne ho le palle piene
(se le avessi, ovvio)
l'ha scritto Berenice alle 20:58 ~
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12/07/2004
Un omino sul bus
indiano o pakistano, pelle molto scura
un piccolo uomo con un piede ancora nell'adolescenza
una miniatura di omino (alto non più di un metro e quaranta)
Un po' impettito nel suo completo un po' liso e così formale (giacca-cravatta, con questo caldo...) e male assortito nei colori e nelle forme, come fosse composto da pezzi raccogliticci per simulare un insieme elegante
era andato a cercare lavoro e si era messo in tiro come poteva?
Pulito, educato, dignitoso, solo
l'ha scritto Berenice alle 22:39 ~
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11/07/2004
Dopo circa 10 anni dall'ultima volta, oggi ho cucito
una sportina, del genere che uso quando vado in ufficio e voglio evitare di caricarmi troppo la borsetta con l'agenda, il libro che leggo in bus, il giornale
tagliata, imbastita, cucita e rifinita tutta in un'ora... da un pezzo di stoffa un oggettino davvero simpatico, utile e ben fatto
Perchè tanti anni di pausa da un hobby che mi fa sentire tanto felice?
dove sono stata tutti questi anni?
l'ha scritto Berenice alle 22:23 ~
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10/07/2004
Come vincere a mani basse a Scarabeo
Già sono al naturale una giocatrice di tutto rispetto, ma, dopo questa scoperta, potrò immancabilmente stracciare i mei avversari
Non siate brigosi, suuuu...
non avreste mai dovuto mettervi contro una bizzibègola :sguardo di sufficienza:
l'ha scritto Berenice alle 06:23 ~
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09/07/2004
Volersi male (o bene?)
Stamattina lavoro in casa, quindi ho il tempo di provare a fare i krapfen, con la ricetta ultracollaudata di Marina.
Eccola qui, a disposizione dei masochisti:
Ingredienti: 250 gr di patate, 65 gr di lievito di birra, farina (quanto basta), 2 uova, zucchero, burro, marmellata, olio, sale.
Procedimento: cuocete e schiacciate le patate. Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida e unitelo ad un po' di farina sino ad ottenere un panetto, che metterete a lievitare in una terrina sino a che avrà raddoppiato il suo volume.
Mettete 250 gr di farina sulla spianatoia, unite le patate raffreddate, le uova, poco sale, 70 gr di zucchero e 50 gr di burro.
Unite il panetto lievitato e lavorate la pasta a lungo e mettetela a lievitare sino a che sarà raddoppiata di volume.
Lavoratela di nuovo sulla spianatoia infarinata, formando dei rotoli di 3/4 cm di diametro e tagliateli a pezzi di 2 cm.
Fate un buco in mezzo ad ogni pezzo, inserite un po' di marmellata e manipolate il pezzo in maniera da chiudere la marmellata all'interno.
Fate lievitare i pezzi per altri 15 minuti e poi friggeteli in olio bollente.
Spolverizzateli di zucchero e GNAM!
e se al posto della marmellata mettessi della nutella?
noooo... ci tengo alla linea! :D
l'ha scritto Berenice alle 08:28 ~
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Stamattina, un insight
corro a verificare sul mio dizionario online e trovo la conferma che cercavo
divertirsi, divertimento sono parole di origine latina ed esprimono il concetto del volgere o volgersi altrove
Quindi il divertimento è una fuga, una manovra di evitamento nei confronti di qualcosa
di spiacevole? noioso? faticoso? doloroso?
e perché in passato questo gran bisogno generalizzato di divertimento (da cui quel gran bisness legato al divertimento) non c’era?
forse che i nostri nonni se la passavano meglio di noi e non avevano pensieri molesti da schivare?
Anestetizzarsi, ottundere le sensazioni, ubriacarsi
forse è anche questo la modernità?
l'ha scritto Berenice alle 08:27 ~
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08/07/2004
Il fascino (?) del bastardo
D'accordo che la bontà non paga, e che di solito i cattivi sono molto più interessanti e affascinanti dei buoni, maaaa... che caspita di senso ha quest'inflazione di poveri sfigati che in Internet si autodefiniscono bastard inside e ne vanno fieri?
voglio dire: che senso ha fare il tappetino della moglie-ragazza-amici-e chi più ne ha più ne metta e poi sboroneggiare dietro un monitor (tanto in Rete nessuno sa che sei un cane) elargendo a piene mani cattiverie più o meno ben riuscite ad altri poveri sfigati che si incazzano e/o si offendono?
sì, perché per fare il bastardo bisogna esserci tagliati, signori
altrimenti si rischiano cadute di stile che farebbero sghignazzare dei veri perfidi meno esibizionisti
Quanto a me, sono una buona
buona sino all’idiozia, in passato
e me ne vanto :D
l'ha scritto Berenice alle 20:13 ~
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07/07/2004
Dopo una giornata passata a sfasciarmi la testa sugli adeguamenti alla legge Stanca, e relativa demolizione di tante tante belle paginette che sarebbero state già pronte per essere caricate, mi rifaccio sul bus di ritorno passando il tempo chiacchierando amabilmente con:
- un venditore Fastweb arbitro di pallavolo
- un gruppetto di writers (età media 15 anni) con gli zaini carichi di bombolette di vernice, che fischiano ad ogni bella ragazzetta che intravvedono lungo il percorso del bus
- altri personaggi che ascoltano e poi appaiono sulla scena per un solo commento o battuta
mi sa che tutta questa incomunicabilità metropolitana è una leggenda costruita da Antonioni...
l'ha scritto Berenice alle 20:49 ~
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06/07/2004
Ancora sulle periferie
Sulla stradina polverosa e assolata, sul cespuglio di rovi dove iniziano a gonfiarsi le more, un singolo fiore di passiflora
meraviglioso, complesso, bizzarro e terribilmente caduco
pare che la sua fioritura duri poco più di un giorno
ma è un giorno ben speso
E' la prima volta che vedo una passiflora, e l'ho vista proprio il giorno del suo splendore
mi piace pensare che ci sia un senso, in tutto questo
Non ho avuto cuore di toglierla di lì per portarla a casa
anche se nessun altro la vedrà, io so che lei è lì, e vive la sua giornata di gloria solo per me
l'ha scritto Berenice alle 21:07 ~
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Chi si è solato Giangastone lo cacciasse fuori all'istante, altrimenti non ci dormirò stanotte
ok???????
l'ha scritto Berenice alle 14:53 ~
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04/07/2004
Nonostante le scatole che ancora imperversano in sala (quando finirà ufficialmente il trasloco? mah!), ho voluto sistemare i quadri e le stampe.
Sopra il divano grande, a un passo dal balcone e quindi dal cielo, ora è sospesa la nuvola nella coppa di champagne, di Magritte, attorniata da qualche vecchia stampa a cui sono affezionata.
Sparsi qua e là, disegni in cornice fatti da Giulia quando era piccolina, un paio di miei ritratti (non fatti da me, ma fatti a me), uno bellissimo, l'altro infelice assai (perchè appendere anche quello brutto? perchè sono masochista), un grande e vecchio pallottoliere in legno, che scovai su un banchetto dell'usato, e un cappello di paglia guarnito di tulle e rose di seta blu, nere e rosso porpora, che preparai per Giulia come costume di carnevale quand'era in quinta elementare (era una elegantissima signora fine Ottocento).
E poi un'immagine di Cristo che apre e chiude gli occhi a seconda del punto da cui lo si guarda (visto al centro fa l'occhiolino).
Devo ancora appendere qualche manifesto buffo in cucina e nei bagni e poi incorniciare la bellissima stampa che mi regalò Alfredo, alla quale ho riservato l'altro posto d'onore sul divano piccolo, di fronte al manifesto di Magritte.
Le vecchie foto di famiglia e i quadri a cui mia madre era affezionata stanno in camera mia (sono belli solo per me), mentre in camera di Giulia decide solo lei
Piano piano la casa prende forma
per me e Giulia è bellissima, il nostro luogo dei sogni
e se qualcuno non è dell'idea, vada a quel paese :D
l'ha scritto Berenice alle 17:40 ~
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03/07/2004
Piccoli piaceri
ovvero l'estate, in mancanza di meglio
Sono tornata dal mercato con un enorme mazzo di basilico, lasciando dietro di me, e dentro l'ascensore, una scia inebriante di profumo.
In casa, vai di pesto!
ok, probabilmente un ligure storcerebbe la bocca, e lo troverebbe troppo amaro, troppo poco raffinato (il mixer non è la stessa cosa del mortaio), ma due linguine con quel pesto mi fanno sentire in vacanza
Non riesco a credere che in tanti Paesi non conoscano affatto l'erba reale...
che caspita mangiano d'estate?
l'ha scritto Berenice alle 12:43 ~
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02/07/2004
uè... realizzo appena ora: oggi scadono i tre anni di separazione e potrei divorziare, se ne avessi voglia
e quindi risposarmi
Perciò, se c'è in giro qualche novantenne miliardario (in euro) con-un-piede-nella-fossa, generoso e simpatico (perchè no?), si faccia pure avanti senza timore
l'ha scritto Berenice alle 18:30 ~
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Addio Marlon
Non ero una ragazzina che sbavava per qualunque biondo-bruno di celluloide
e gli sguardi umidi da triglia dei piacioni di turno mi lasciavano indifferente
ma LUI era diverso
alla ragazzina timida e imbranata che ero lasciava intravvedere ciò che un maschio poteva essere
non odiosamente sfottitorio come i miei fratelli
non paterno come mio padre
non brufoloso come i miei coetanei
Non ho mai osato sognarlo, nè usarlo come protagonista delle mie fantasticherie erotico-sentimentali, ma era bello sapere che esisteva, e non era neanche una zucca vuota
Tanto forte da uscire dallo show-business e vivere la propria vita in autonomia, infischiandosene della forma e ingrassando a volontà
tanto furbo da centellinarsi in interpretazioni strapagate sullo schermo
Nel bene e nel male, un uomo libero
l'ha scritto Berenice alle 18:15 ~
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01/07/2004
La cultura può essere usata come una mazza ferrata?
ho l'impressione che a volte sia un'arma ancora più letale del denaro
l'ha scritto Berenice alle 23:36 ~
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Sogni
Una piscina tutta per me
- non una spiaggia, chè sarebbe chiedere troppo -
una semplice piscina, piena d'acqua fresca e trasparente, tutta per me, per una settimana
niente rotture di coglioni, niente pensieri, niente ricordi
nessun bisogno di parlare, nessun bisogno di litigare
nessun bisogno di "essere" qualcosa o di essere all'altezza
niente da dimostrare, niente da dare
l'ha scritto Berenice alle 14:21 ~
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