30/06/2004
Se gioventù sapesse
se vecchiaia potesse
Non sarebbe meglio iniziare dalla fine, e progressivamente dimenticare tutto, ritornando al nulla dell'inizio?
Post scriptum: l'idea, a quanto pare, non è originale (acc...)
ci aveva pensato già Philip K. Dick in In senso inverso
lo devo leggere!
l'ha scritto Berenice alle 16:17 ~
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Niente Carlo Azeglio, oggi
e niente ricco buffet in Istituto
è mancato poco che stramazzassi svenuta al mercato per un misero giro per fare la spesa
Ancora non mi è passato del tutto il malessere dei giorni scorsi
in più sò vvecchia e devo avere la pressione sotto il livello del mare :cry:
Vorrà dire che approfitterò della sosta forzata nella mia casa in penombra per scrivere un bestseller e diventare straricchissima come la Rowlings
l'ha scritto Berenice alle 11:53 ~
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29/06/2004
Le parolacce
Nei discorsi sulle parole oscene che si fanno in questi giorni, mi pare che si dimentichi una cosa: la tradizione di disprezzo per il sesso che le espressioni popolari si portano dietro, per cui le denominazioni degli organi genitali sono usate come insulto, e le metafore più correnti tendono ad avvilire l’atto dell’accoppiamento (addirittura paragonandolo all’uso della scopa); e qui c’è da chiedersi se non sia proprio la sessuofobia implicita in certe espressioni che ne determina la fortuna. È indubbio che il linguaggio popolare dell’oscenità, dell’aggressività oscena, ha un senso marcatamente conservatore di allontanamento, di devalorizzazione, d’affermazione di superiorità su un mondo inferiore. Prova ne è che il turpiloquio non ha mai liberato nessuno; né si può dire che nelle nostre regioni dove la parlata dialettale è più nutrita di interiezioni e locuzioni oscene si riscontrino costumi più franchi e spregiudicati di altrove. Direi che, spesso, è vero il contrario.
L’uso popolare è un modello a cui ricorrere in quanto riserva di creatività, di immaginazione; non in quanto repertorio di voci infiacchite. La grande civiltà dell’ingiuria, dell’aggressione verbale oggi si è ridotta a ripetizione di stereotipi mediocri. [...]
Terzo: il valore di situazione del discorso nella mappa sociale. L’uso di parole oscene in un discorso pubblico (per esempio politico) sta a indicare che non si accetta una divisione di linguaggio privato e linguaggio pubblico, una gerarchia sociale di linguaggi eccetera. Per quanto comprenda e anche condivida queste intenzioni, mi sembra che il risultato di solito sia un adeguamento allo sbracamento generale, e non un approfondimento e uno svelamento di verità. Credo poco alle virtù del "parlare francamente": molto spesso ciò vuol dire affidarsi alle abitudini più facili, alla pigrizia mentale, alla fiacchezza delle espressioni banali. È solo nella parola che indica uno sforzo di ripensare le cose diffidando dalle espressioni correnti che si può riconoscere l’avvio di un processo liberatorio.
da "Una pietra sopra" di Italo Calvino
l'ha scritto Berenice alle 14:17 ~
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Para-normale
Sul mio balcone, accade qualcosa di misterioso.
Ci sono due mensole di legno laterali, sulle quali si possono sistemare vasi e piante, al momento vuote
beh, ogni tanto su ognuna delle mensole appaiono due mucchietti ordinati di briciole (di torta, sembrerebbe), che attirano, com'è immaginabile, passerotti e merli
Appurato che simili visite mi rallegrano , mi rimane da chiedermi:
chi metta quelle briciole, dato che nè io nè Giulia ne siamo responsabili
nel caso fosse un vicino di piano, come potrebbe farlo, essendo il balcone all'angolo del palazzo e totalmente irraggiungibile in orizzontale
nel caso di trattasse dell'inquilino del piano di sopra, come potrebbe disporre quelle briciole in modo tanto ordinato, senza che il lancio le faccia disperdere in modo irregolare
per completare l'opera, aggiungo che più volte ho avuto sensazioni di presenze (come potrei definirle altrimenti?) in casa
intendiamoci... nulla di terrificante o minaccioso, ma inquietante senz'altro
insomma, mistero fitto
l'ha scritto Berenice alle 08:27 ~
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28/06/2004
Blue
Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d'amore per te
Io non t'ho saputa amare
non ti ho saputo dare quel che volevi da me…
Ogni parola che ci diciamo
è stata detta mille volte
ogni attimo che noi viviamo,
è stato già vissuto mille volte…
Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d'amore per te…
l'ha scritto Berenice alle 21:20 ~
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Finale di una giornatina interessante:
mattina trascorsa in simbiosi con la tazza del cesso... negli intervalli, a letto
nessun dolore localizzato, se non un indolenzimento terribile a tutte le articolazioni, profondo malessere generale, fatica improba nel reggermi in piedi.
Chiedo a Giulia di fare un salto al mercato sotto casa, per prendere un po' di verdura, frutta e carne (domani sarà San Pietro e Paolo, e a Roma è festa)
mi risponde picche - non me la sento... caviamocela con quello che c'è in casa... non sono ancora in piena forma...
ok, bevo acqua ma digiuno, perchè l'idea di ingurgitare qualsiasi alimento mi fa schifo
Pomeriggio: tra un dormiveglia e l'altro mi ritrovo a realizzare che, se non passo a fare un briciolo di spesa, domani saranno cavoli amari
mi domando se ce la farò a reggermi in piedi, uscire di casa, arrivare al garage, salire in macchina, arrivare al supermercato, fare la spesa e tornare tutta intera(il tutto, oggi, per me equivale ad una Parigi-Dakkar), quando squilla il telefono: è Flavia, l'amica del cuore di Giulia, che la invita ad andare a fare un giro e prendere un gelato
Giulia mi lancia uno sguardo in tralice, con l'espressione da si incazzerà se esco?
vista la mia faccia, borbotta una scusa all'amica e attacca il telefono
beh... non ci ho visto più... è partito anche uno schiaffo
Uscire con la febbe a 40 (non chiedetemi come) per riportarla a casa da scuola poteva andare quand'era piccola
a quasi 18 anni mi aspetto che sia collaborativa, ma nisba
e ora si arrampicherebbe sugli specchi per farsi perdonare, ma non pensa neanche perun attimo che ci sono piatti, posate e bicchieri nel lavello, che attendono di essere lavati
ho sbagliato tutto... mi viene da piangere
l'ha scritto Berenice alle 20:33 ~
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27/06/2004
Aprire sul bus “Una donna” di Sibilla Aleramo, che avevo preso a casa di mia madre quando i miei fratelli ed io dovemmo dividerci le sue cose (chi l’ha provato sa…)
Scoprire che aveva sottolineato alcune frasi, con un tratto di matita un poco ondeggiante
scoprire che sono le stesse frasi che ora sottolineerei io
mà, lo scopristi anche tu, quando toccò a te?
provasti la stessa pena e lo stesso struggimento?
vorrei che fossi qui, anche solo per odiarti
l'ha scritto Berenice alle 09:17 ~
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26/06/2004
Pulizie di Pasqua
Link che escono, link che entrano
unico criterio: la simpatia e il "valore" del blog o del suo autore, per me
Sono contrarissima ai link di scambio (il che la dice lunga sul mio talento per gli affari e sulla mia ambizione, ambedue scarsissimi), quindi sia chiaro che vado esclusivamente a capoccia
a cinquant'anni direi che è doveroso
l'ha scritto Berenice alle 11:20 ~
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Tutta la notte in bianco, per non lasciare sola Giulia che vomita (maledetto melone!)
ne ho approfittato per sentire (più che vedere) un paio di film anni '70: uno della serie La liceale eccetera eccetera con una giovanissima Anna Maria Rizzoli, un film della serie L'etrusco colpisce eccetera eccetera, dalla protagonista capace di una unica espressione, proccupato-stupefatta, e per cambiare il layout del blog
E' chiaro che passerò il resto della giornata in coma vigile o ronfando
l'ha scritto Berenice alle 05:39 ~
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24/06/2004
In autobus
Bello, senza un pelo lasciato al caso, vestiti costosi finto-straccioni, occhiali trendy d'ordinanza
all'orecchio sinistro l'auricolare del lettore cd
all'orecchio destro l'auricolare del cellulare con microfono che si protende verso la bocca
o è un marziano lui o sono una marziana io
ma sicuramente non abitiamo sullo stesso pianeta
l'ha scritto Berenice alle 16:41 ~
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23/06/2004
Non ho mai capito fino in fondo la fissa che i ricercatori hanno con i topi
leggo qui che pensare troppo fa male (l'hanno verificato sui topi) e qua che è stata scoperta la proteina della paura nel cervello dei topi, perciò blablabla
e allora? se non rosicchio il formaggio, ma mi dedico a cose ben più cretine, un motivo ci sarà, no?
ach... ho rischiato di mettermi anch'io ad analizzare il comportamento dei simpatici roditori nei labirinti
ed ora mi autocongratulo per aver evitato di aggiungermi all'elenco dei seviziatori
forse non è un caso se un paio di questi ricercatori, citati dal mio libro di psicologia fisiologica, si chiamavano Dement e Fessard
l'ha scritto Berenice alle 23:03 ~
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22/06/2004
A forza di tagliare rami secchi farò il deserto
questo cupio dissolvi è inquietante...
ho bisogno di coltivare qualche nuova pianta, metaforicamente e non
ergo, tra dieci minuti mi prenderò per la collottola e mi trascinerò a viva forza all'incontro col coro
l'ha scritto Berenice alle 20:13 ~
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21/06/2004
Come ha fatto la bouganville a fiorire sul balcone?
eppure non sono stata una buona contadina, e le ho dato acqua solo quando mi ricordavo
ma lei, ostinata, ora esplode di rossi e fuxia sul muro grigio
spero di somigliarle almeno un po'
l'ha scritto Berenice alle 17:47 ~
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18/06/2004
Fantozziana
Perchè le feste dei CRAL aziendali sono così... così... boh?
un palco con un complessino (di impiegati di concetto) che massacra del buon rock
Oransoda e succo di pesca a profusione
pizzette obsolete e rustici sgonfi
e un mucchio di desperados con badge al collo seduti in attesa che inizi "il bello"
il tutto nel meraviglioso giardino interno con lilium in boccio, siepi ben potate, altissimi cedri del Libano ed alberi da frutta
che il 30 ospiterà Carlo Azeglio per il settantennale dell'Istituto
confido, per l'occasione, in un buffet decisamente più appetitoso... :D
l'ha scritto Berenice alle 21:10 ~
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16/06/2004
Maretta, anzi burrasca nella casa delle libertà
come godo!
e quanto è shakespeariano tutto ciò... :D
Quanto a me, pensierino della sera:
Alone, alone, all, all alone,
Alone on a wide wide sea!
And never a saint took pity on
My soul in agony
l'ha scritto Berenice alle 21:30 ~
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14/06/2004
Non nego che sperassi di meglio
d'altronde, con una sinistra incapace di esprimere una guida autorevole e programmi sensati e comprensibili da tutti, è già stato un gran successo
Lo spettacolo di un emiliofede smarrito e più rimbambito del solito (e ce ne vuole...) e di un bondi sull'orlo di una crisi di nervi, ieri è stato gratificante
ma, o si propone al drogato di mediaset un'alternativa che faccia appello a quei due neuroni che possiede, o rischiamo di trascinarci all'infinito in questa palude
Ma vediamo di andare più a fondo:
silvio dovrebbe (se non è totalmente accecato dal suo spropositato ego) aver capito che ha ricevuto un sonoro due di picche personale
che farà? sceglierà un profilo più basso e tecniche seduttorie meno roboanti o continuerà con un corteggiamento volto al consenso per sfinimento, cosa che implica il giudicare gli elettori mucche beote da mungere all'infinito)?
spero che il suo narcisismo ci assista, e lo spinga ad esasperare le sue tattiche, convinto che il suo tonfo altro non sia stato che l'effetto-eco della generalizzata batosta europea dei governi che hanno appoggiato la guerra
dall'altro lato della barricata, la coalizione di centro-sinistra dovrebbe trarre conseguenze da un successo annunciato che si è risolto in quasi - bolla di sapone
saranno capaci di rinunciare al vizio tutto italiano della polverizzazione delle correnti, mugugno da maestra! silvio mi ha rubato la merenda!!! e tirar fuori le palle e un po' di concretezza?
umore (il mio): perplesso
l'ha scritto Berenice alle 09:02 ~
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13/06/2004
Lo Speciale TG4 Elezioni, tenuto da emiliofede, stasera non me lo perdo per nulla al mondo
se tutto va come spero, ci sarà da sbellicarsi :D
l'ha scritto Berenice alle 21:16 ~
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E' stata una bella idea andare a votare stamattina, all'apertura delle 7
niente fila al seggio, niente traffico per strada
in una mattina piena di sole ma con nuvole grigie all'orizzonte
E per strada un incontro, la coppia cane-padrone che ho incrociato tante altre volte, in zona
una coppia che potrebbe attirare per un attimo lo sguardo solo come esempio di felice sodalizio tra bipede e quadrupede, entrambi tranquilli e dall'aria simpatica, se il quadrupede non fosse in realtà un tripede...
al cucciolone manca del tutto la zampa anteriore destra
forse mai nata, forse amputata
ma passeggiano sereni su quelle cinque zampe totali, e stanno bene insieme
l'ha scritto Berenice alle 08:21 ~
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12/06/2004
Ieri, tornando a casa, trovo nella bacheca degli avvisi ai condomini il volantino elettorale di un emerito idiota di alleanza nazionale infilata da un altro emerito idiota
un po' di lavorio e sono riuscita a toglierlo di lì
alla prossima riunione condominiale avviserò se insistete con questi mezzucci ci troverete anche fette di salame, in bacheca
l'ha scritto Berenice alle 13:08 ~
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Dieci in filosofia
caspita, Giulia...
non sai quanto sia orgogliosa di te :)
L'hai voluto e l'hai conquistato
e non devi dire grazie a nessuno, se non a te stessa :)
l'ha scritto Berenice alle 11:40 ~
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10/06/2004
Potevamo stupirvi con effetti speciali...
e infatti ci abbiamo provato...
sms appena ricevuto: Elezioni 2004. Si vota sabato 12 dalle 15 alle 22 e domenica 13 dalle 7 alle 22. Necessari documento e tessera elettorale. Presidenza del Consiglio dei Ministri
silvio mi pensa, capite?
ha voluto assicurarsi che ricordassi di votare
che caro...
ma chi gli ha dato il mio numero di cellulare?
chi ha pagato quell'sms? io con le tasse che gli verso?
e, soprattutto, perchè riproporsi alla mia memoria in un momento nel quale pensavo ai fattacci miei e (grazie a dio) non pensavo proprio a lui?
ok, silvio, ti amo, se è questo che vuoi
ma sabato non ti voterò lo stesso :D
l'ha scritto Berenice alle 20:37 ~
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09/06/2004
Dopo riflessioni varie, ho deciso per chi votare :)
l'ha scritto Berenice alle 12:50 ~
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Litigo con tutti, persino nei negozi e sull'autobus :D
sta a vedere che è un effetto collaterale della menopausa...
però... che pizza!
Stamattina sono arrivata ad un punto fermo:
non è che ora sia sola
è che non sono mai stata insieme
da che va indietro il mio ricordo, non trovo altro che isolamento
Non è bello, ma è vero
e non è una condanna senza appello, una volta che lo si sappia
l'ha scritto Berenice alle 11:28 ~
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08/06/2004
silvio, incorreggibile silvio...
sai che quello che stai facendo su tutti i canali della tele si chiama sciacallaggio?
Spero che non avessero ragione i retori, quando sottolineavano l'importanza di mettere le notizie peggiori per prime e le migliori per ultime...
c'è tanta gente che ha scarsa memoria ed un sentimentalismo che trasuda come un ghiacciolo al sole
una volta in cabina elettorale, potrebbero dimenticare di avere il borsellino vuoto, precarietà lavorativa, nipoti o conoscenti partiti per fare da guardia del corpo per uno Stato invasore e ricordare solo i tre ostaggi liberati
en passant: perchè noi italiani abbiamo una così spiccata vocazione all'autolesionismo?
a uno come silvio, altrove, avrebbero dato anni di galera, e non una poltrona da presidente del consiglio
mah
l'ha scritto Berenice alle 19:04 ~
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05/06/2004
Dal decimo piano è come stare in prima fila a teatro
io che vivevo col naso all'aria solo in Sardegna, ora ho il cielo che bussa alla finestra
non so spiegare cosa voglia dire tutto questo per me, se non che i miei pensieri vanno per aria, e svolazzano come il passero che ieri mi è entrato in casa
poi prendo l'ascensore e arrivo al pianterreno
lì torno terrestre
Mi piace volare e mi piace camminare
e anche nuotare
a cinquant'anni bisogna sperimentare tutto
il tempo non è infinito
l'ha scritto Berenice alle 22:53 ~
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Oggi faccio la fuochista
Una teglia di pomodori al riso, una di melanzane ripiene alla moda di mammà, una di peperoni ripieni di conchigliette e salsiccia, una di cipolle al parmigiano e, se mi gira, anche una teglia di lasagne
tutto nel mio megaforno, poi diviso in porzioni e congelato
Forse è la volta buona che riuscirò ad avere a disposizione qualcosa di pronto (e buono) anche quando torno tardi dal lavoro, come ieri, e mi riduco a degli squallidissimi tortellini in bianco :argh:
l'ha scritto Berenice alle 13:23 ~
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Sono riuscita a schivare i reportage ufficiali sulla visita di Bush (sapevo quello che avrei letto ed ho voluto risparmiarmi fitte al fegato), ma non ho resistito ad occhieggiare qualche foto di B&B
giorgino con l'aplomb dell'attore consumato
una faccia da schiaffi che sprizza sicurezza da tutti i pori
è in campagna elettorale, e si vede lontano un miglio
silvio tronfio come un tacchino
troppi denti, troppo doppiopettato, troppo sorridente, troppo abbronzato
troppo
è in campagna elettorale anche lui, ed ha paura
Che gusto sarà andare a votare e fare il mio microscopico foro col mio microscopico ago, e veder sgonfiarsi pian pianino quel grande pallone aerostatico!
l'ha scritto Berenice alle 12:39 ~
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Dove va Mary Poppins quando si alza il vento dell'est?
forse a casa sua, a occuparsi della sue faccende, finalmente
l'ha scritto Berenice alle 01:23 ~
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